Per bimbi e genitori c’è Bimbinfiera
Sabato scorso io e la mia famiglia, come avevo già scritto nel post precedente, siamo stati a Milano a vedere Bimbinfiera. Devo, per iniziare, ringraziare le ragazze che fanno parte del portale: www.quimamme.it . Per il modo
Sabato scorso io e la mia famiglia, come avevo già scritto nel post precedente, siamo stati a Milano a vedere Bimbinfiera. Devo, per iniziare, ringraziare le ragazze che fanno parte del portale:
www.quimamme.it . Per il modo meraviglioso che mi hanno accolta, sia come mamma che come blogger.
Appena entrati, siamo stati sommersi da luci e colori. A fatica ci si muoveva tra pance e piccoli nel passeggino. Il clima che respiravi era comunque rilassato e di festa. Ogni angolo era adibito per trattenere i più piccoli. C’erano stand per colorare. La Plasmon offriva la merenda nell’area ristoro. Per i più piccini la Nuk quella di allattamento. La Pampers aveva creato una vera nursery per il cambio del pannolino. La Peg Perego era esposta in uno stand a recinto con all’interno delle piccole auto. ( Ricordo quando mio fratello Max aveva tre anni, ne sono passati 27, e continuava a ripetere ai nostri genitori che voleva la moto della Peg Perego gli ha talmente esauriti che alla fine hanno ceduto. Io avevo la fissa delle barbie invece, e dovevano essere solo della Mattel, stand che logicamente c’era e che mi ha, dopo tutti questi anni, ancora emozionato).
Poi c’erano gonfiabili, palloncini, caramelle e ancora tanti, tanti bambini ovunque. Neanche a dirlo la mia piccola si è subito trovata a suo agio. Sembrava casa sua. Una manifestazione organizzata benissimo con i marchi più importanti e in uso, che rendono la vita dei genitori e figli più comoda e pratica possibile. Utile per chi sta attendendo il primo figlio: l’esposizione dei trio era meravigliosa, a me ha colpito l’angolo della Stokke. Ma anche per una mamma e papà che hanno una certa praticità con i loro bimbi è una fiera che t’ indirizza al meglio. Potevi trovare, infatti, negozi di giocattoli e accessori, come quello online di www.kiddykabane.com o quello della prima rete di abbigliamento, dove i vestiti li prendi in cambio di quelli che non usi più: L’armadio Verde. Lo slogan faceva: “I vestiti diventano piccoli troppo in fretta!”. Mai verità fu più azzeccata. Se penso al fatto che Ginevra da maggio a oggi si è allungata di quasi otto centimetri. Non commento la crescita del piede. E’ passata dal 18 al 21 senza che me ne accorgessi. Per entrambi i negozi prossimamente dedicherò un post.
Alle sei di sera, quando ormai stavano chiudendo, siamo usciti contenti e soddisfatti, con la bimba esausta che prima di arrivare all’auto si era già addormentata.




